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Associazione Forense Nazionale Italiana


MISURE EMERGENZIALI NEI TRIBUNALI.
IL SOLITO PROBLEMA: LE PERSONE

ASSOCIAZIONE FORENSE NAZIONALE ITALIANAwww.associazioneforensenazionaleitaliana.it associazioneforensenazionaleitalianaassoforensenazionaleitaliana@gmail.compec: afni@legalmail.itVia Carcaci, 7Tel. 095 311642 95131 Catania. MISURE EMERGENZIALI NEI TRIBUNALI: IL PROBLEMA E’ SEMPRE QUELLO: LE PERSONE Una prima evidente criticità, che merita di essere stigmatizzata,  è stata la proliferazione di “protocolli” nei vari Tribunali e nelle Corti, diversificati a macchia di leopardo su tutto il territorio nazionale, che hanno macchiato la serietà dell’Amministrazione della Giustizia, manifestando l’inadeguatezza e l’evidente fuga dalle proprie responsabilità da parte del Ministro che, invece, avrebbe dovuto disporre un modello unico per tutto il Paese e non scaricare il fardello su Presidenti di Corti e Tribunali.E’ manifesta la difficoltà degli Avvocati a conoscere e coordinarsi con i vari “protocolli”, termini, decadenze ecc., adottati dai diversi Uffici.Su questo punto, va registrata e contestata anche la colpevole latitanza delle istituzioni forensi. Credo che sia indiscutibile che il Covid-19 circoli ancora fra la popolazione e sia ancora pericoloso. Per questo ritengo che l'accesso virtuale agli uffici giudiziari sia opportuno, ma deve essere assolutamente fluente e senza ritardi.  Sono del parere che il "non frequentare" fisicamente il Palazzo di Giustizia sia, allo stato, cosa buona a tutela della nostra incolumità e quella degli altri.  Ovviamente rimangono salve udienze particolari che, realmente, necessitino della presenza personale degli Avvocati e, perfino, di altre figure (dal p. Avvocato al CTU alle parti ecc.) che potranno tenersi in condizioni di sicurezza stante l’esiguo numero. Ovviamente ciò comporta la convinta partecipazione dei giudici e deli operatori di cancelleria nel comprendere che è richiesto uno sforzo di compartecipe assunzione di responsabilità per far funzionare un settore nevralgico del Paese quale è la Giustizia.Invece molti hanno abusato di questo frangente di confusa emergenza, non solo per astenersi dall’emettere provvedimenti ma anche per rinviare cause “di pronta soluzione” a date impronunciabili e che rappresentano la negazione stessa della loro funzione e dello Stato di diritto. Di molti giudici non si hanno più “notizie” dall’inizio dei provvedimenti emergenziali, né delle r.o. assunte, né delle cause andate a sentenza, né dei provvedimenti invocati prima o in corso di “sospensione” per motivi urgentissimi.Lo sforzo di molti Presidenti di Tribunali e Corti italiane è stato vanificato proprio da questi atteggiamenti che imporrebbero un attento e costante monitoraggio e quindi le più severe repressioni. Laddove i Giudici ed i Cancellieri sono stati parte attiva e compartecipe della gravità del momento il sistema degli appuntamenti per mail, della trattazione “cartolare”, delle –rare- udienze da remoto, ha funzionato e pure...

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NON BASTA. NUOVE ELEZIONI CNF – Avv. Enrico Calabrese *

L'AFNI, il 29 luglio 2019, rilevava "l'ulteriore circostanza che la mancata reazione e presa di posizione dei componenti il CNF nei confronti dei 9 illegittimamente ancora in carica, ovvero la dichiarazione della loro decadenza, rende illegittimo tutto il consesso che perciò va immediatamente commissariato, come richiesto coralmente dall'Avvocatura Italiana. Tale illegalità, diffusasi a tutto l'Ente, ne determina una gravissima carenza di rappresentatività che si trasmette agli atti da esso formati"...

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Apertura e conclusioni del Convegno del 18  novembre 2019, a Catania,  Palazzo di Giustizia, su “Etica e Trasparenza nelle Istituzioni Forensi”

Benvenuti a tutti a nome dell‘Associazione Forense Nazionale Italiana  che oggi, a Catania, discute di cose di Avvocati fra Avvocati; e ne discute nella loro casa che è il Palazzo di Giustizia. Abbiamo voluto rendere visibile il principio che oggi noi Avvocati siamo qui a casa nostra a discutere di problematiche che ci riguardano e non ospiti. Oggi come Associazione ci troviamo a lottare per il rispetto della legalità, per la riaffermazione del prestigio e dell’orgoglio di essere Avvocati, nel pretendere di ripristinare prassi che inducano al rispetto della funzione dell’Avvocato e dell’Avvocato stesso, chè il rispetto non si chiede ma si ottiene. Le Associazioni vengono guardate spesso con sospetto oppure con sufficienza o con rassegnata supponenza da parte di chi ama lagnarsi senza però impegnarsi. Epperò oggi siamo qui a discutere proprio grazie all’A.F.N.I. e discutiamo di etica, di comportamenti, di dignità che non sono mere enunciazioni di stile ma che si ripercuotono concretamente sul nostro lavoro, sulla nostra quotidianità, confutando il concetto che la politica forense non risolve i problemi concreti dell’Avvocatura, come se la politica forense fosse un vezzo riservato a pochi eletti per filosofeggiare sul nulla. E’ vero esattamente il contrario. Le associazioni forensi non nascono, quantomeno non dovrebbero nascere, per contrapporsi pregiudizialmente alle istituzioni ma ne dovrebbero essere un valido ausilio e, nel contempo, però un attento vigile pronto ad intervenire – senza timori di sorta – per evitare comportamenti non corretti e distorsioni in danno della propria categoria ma anche dei singoli associati a cui deve fornire supporto Al di là del fatto che una buona idea rimane sempre una buona idea, a prescindere da chi provenga, il concetto di voce “unica” non sempre ha un valore positivo così come, specularmente, il “frazionamento” o le “mille anime” dell’avvocatura non necessariamente hanno un contenuto negativo. L’esistenza di una pluralità di formazioni, a cui corrisponda una pluralità di idee e proposte, è sempre un arricchimento per l’interlocutore che dovrà operare la sintesi e che quindi avrà davanti a sé un quadro complessivo quanto più esaustivo delle varie problematiche che lo indurranno ad operare una scelta piuttosto che un’altra. Ecco che questa considerazione ci ha indotto a costituire, insieme ad altre nove associazioni presenti, come noi, su tutto il territorio Nazionale, il Coordinamento Nazionale  delle Associazioni Forensi, dove riusciamo a trovare la sintesi ed il reciproco appoggio per sostenere le tante battaglie  che ci vedono impegnati in prima linea e molto...

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AVVOCATO IN COSTITUZIONE MA NON IN CASSAZIONE Avv. Enrico Calabrese*, Avv. Antonino Ciavola*, Notaio Dott. Filippo Morello*, Avv. Alessia Falcone*

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